PASTICCERIA

CIOCCOLATO IN TUTTE LE FORME

Il Maestro era un goloso raffinato e come molti grandi musicisti da Mozart a Rossini, era amante del cioccolato. 

Per le feste riceveva da Giulio Ricordi anche sacchetti di dolci di cioccolato dalle forme ben chiaramente simboliche e benauguranti come la croce di Genova, il sole, il leone di San Marco e anche un piccolo moretto: un Otello in miniatura.

Non potevano mancare le uova di cioccolato, tradizione recente, ma simbolo pasquale fin dal Medioevo quando si usava donare uova vere, decorate con qualsiasi tipo di disegni o dediche.

L'UOVO di cioccolato GVERDI è prodotto da un’azienda artigiana torinese vocata all’alta qualità€ degli ingredienti. Seleziona le migliori fave di cacao dal Centro America, le tosta e le miscela secondo le ricette della tradizione degli Chef Chocolatier.

LE DELIZIE DI PARMA

Il Maestro portava sempre nei suoi viaggi i dolci delle feste ma anche dolci tradizionali delle sue terre. Il Panettone e la Colomba non mancavano mai anche a casa. Nel 1895 Verdi ringrazia Ricordi scrivendo scherzosamente: "E' meglio che vi ringrazi della bellissima Oca che mangeremo oggi,... Pardon! Grandemente Pardon! Ho scambiato una Colomba carica di pietre preziose in un'Oca".

Le delizie di Parma sono l'espressione tipica della bontà e della qualità che si ricercano nei dolci delle feste tipici di una pasticceria eccelsa delle terre parmensi.

I CANTUCCI e le DELIZIE TOSCANE

Il maestro riceveva regolamente dolcezze dall'amico Arrivabene e lo ringrazia così: "Caro Arrivabene, Tu sei il re dei Trovatori!...la Peppina o quelli che si sono trovati ieri sera in casa mia, all'arrivo del cestino si sono gettati come affamati su quel Pan Biscotto e ne hanno divorato fin troppo!".

I Cantucci alla Mandorla. I Cantuccini, ricetta originale della cucina toscana, sono gli inconfondibili biscotti dal taglio inclinato, cotti due volte; una pioggia di mandorle unita ad una delicata nota di agrumi e vaniglia, croccante delizia che inebria i sensi. Uova, latte fresco, mandorle, zucchero e miele sono il segreto di una ricetta che ricalca la tradizione, ma che ha saputo mantenere il suo fascino inalterato nel tempo, a partire dalla loro comparsa alla corte dei Medici e creando un indissolubile legame con la Toscana.

Cantuccini con chunks di cioccolato. Una pioggia di pepite di cioccolato fondente si mescola alla classica ricetta dei Cantuccini, creando un connubio senza pari. Alla croccantezza dell’impasto si unisce il gusto pieno e intenso del cioccolato per un vortice di sapori e consistenze.

Amaretti morbidi alla mandorla.  Morbidi, alle mandorle, buoni in ogni momento della giornata: sì, sono proprio loro, gli Amaretti morbidi. Delicati e profumati, con più del 20% di mandorle dolci, sono una delle specialità italiane più apprezzate. Diffusi da secoli sia nella versione croccante che morbida, è uno dei biscotti che attraversa, in versioni simili, tutto il nostro Paese.

IL PANETTONE CLASSICO MILANESE

Gli amici Tito e Giulio Ricordi mandavano tutti gli anni il Panettone di Milano "enorme di mole" al Maestro. Nel periodo del completamento dell'opera Otello assunse il compito di messaggio di sprone e augurio di pronto completamento dell'opera.

Questo tipico dolce delle feste natalizie ma anche della tradizione pasticcera milanese viene realizzato da un eccellente produttore del territorio, famoso per unire perfettamente tecnica e  tradizione  al fine di ottendere dolci e pasticceria fresca di alta qualità. 

 Il Panettone Classico Milanese è soffice, morbido e prodotto solo con ingredienti di prima qualità secondo l'antica e tradizionale ricetta.